Maurizio Limiti

Antiquario

Ho acquisito due libri “Benvenuti in Iran” e “Uzbekistan da Bukhara a Samarcanda: architettura arte e storia sulla Via della Seta” della edizione pagineinprogress curati dall’architetto Stefano Russo, spinto dall’interesse e dalla curiosità di conoscere l’Iran e di avvicinarmi alla complessità della cultura e dell’architettura Islamica.
Nel primo libro “Benvenuti in Iran” ho trovato una completa guida, utile per visitare questo paese, che affascina e coinvolge accrescendo nel lettore il desiderio di visitarlo.
L’attenta descrizione dei luoghi è associata allo stile documentale, reso da una grande quantità di fotografie eseguite con elevata professionalità e stampate in modo impeccabile. Le immagini conducono lungo un percorso storico, e sono rilevanti in particolare per gli aspetti meno da profani collegati alla scoperta delle mirabili architetture delle piazze, dei palazzi e degli edifici monumentali, rivelando la grande passione dell’autore e il rigore dell’architetto.
Ritengo che una guida così fatta sia molto utile, se non addirittura indispensabile, poiché fornisce tante numerose indicazioni storiche e spunti culturali che consentono di organizzare al meglio un viaggio in Iran.
Il secondo libro “Uzbekistan da Bukhara a Samarcanda: architettura arte e storia sulla Via della Seta”, di formato doppio rispetto all’altro, mi ha impressionato per le stupende fotografie, più di 350, che nonostante il grande formato risultano essere di notevole qualità. E sono appunto queste pregevoli fotografie a rendere ancora più affascinante la descrizione del viaggio in questo Paese.
L’architettura islamica è descritta e arricchita da cenni storici e spiegazioni tecniche molto accurate, ma, senza sopraffare l’intento divulgativo rivolto a tutti e non solo agli addetti ai lavori, le descrizioni di palazzi da sogno, rivestimenti coloratissimi, cupole di forme molteplici e variegate rendono avvincente l’approccio ad un territorio così poco conosciuto.
Aggiungo che mi è sembrato un lavoro prezioso di arricchimento conoscitivo dell’antica civiltà dell’Islam, con un desiderio giustificato di migliorare l’intesa tra la nostra e la loro cultura.

Condividi su: